La lingua dei fossi. Ballata criminale di Domenico Tiburzi

 
La lingua dei fossi. Ballata criminale di Domenico Tiburzi
Autore: Alessandro Angeli
Collana: Nadir 17
Categoria: letteratura italiana
Pagine: 88
ISBN 978-88-497-0934-6
€ 12,00


È Luciano Fioravanti, luogotenente di Domenico Tiburzi, uno dei più popolari briganti della Maremma, a raccontarci in prima persona la vita e la storia di questo leggendario personaggio che ha animato quei territori alla fine dell’800. Terrore degli sbirri, amato dai poveri e dagli oppressi, in queste pagine appassionanti è raccontato attraverso uno spaccato di vita a metà strada tra realtà e finzione romanzesca. Così Alessandro Angeli riscatta una storia turbolenta e inquieta, la tramanda affinché non sia dimenticata.
Ci sono molti lati misteriosi nella vita del protagonista e la vicenda legata alla sua morte resta un punto oscuro che ha poi incrementato la leggenda di una ricca tradizione popolare fondata sulle sue gesta e sulle sue avventure. Resta un senso di profonda amarezza nel vedere questo eroe dei vinti con il cervello spappolato. Neppure Fioravanti ci racconta esattamente come si sono svolti i fatti durante una sparatoria presso la casa colonica “Le Forane” nei pressi di Capalbio, dove Menico ha perso la vita.

 

Vincitore del Premio “Grosseto Scrive”, sezione romanzo.

 

 

Alessandro Angeli (1972) vive a Grosseto, tra i suoi libri: Ragazzo fiume (2011), Mare di vetro (2012), Transmission, vita morte e visioni di Ian Curtis – Joy Division (2014), Napoli Circonvallazione nord (2014). Per le edizioni Controluce ha pubblicato Maginot, fotogenesi di un romanzo (2008) e Songster, cosmografia di un vagabondo (2012). Per Besa nel 2011 è uscita la raccolta I ragni in testa, racconti di un’Italia invisibile (premio PugliaLibre).

 






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