Il salotto invisibile

 
Il salotto invisibile
Autore: a cura di Valentina Cremonesini Stefano Cristante Mariano Longo
Collana: Entropie 53
Categoria: Saggistica
Pagine: 450
ISBN 978-88-497-0961-2
€ 30,00


Chi ha il potere in una città di meno di 100 mila abitanti, collocata nell'estremo Sud d'Italia, con una recente notorietà legata all'arte, alla cultura e al turismo?

Come si muovono i politici, i liberi professionisti, i mezzi di comunicazione, le grandi famiglie, le burocrazie locali, le massonerie e i cittadini comuni?

Si tratta di un tema particolarmente complesso, sia per le sue molte implicazioni teoriche, sia per le difficoltà metodologiche legate alla sua investigazione empirica. I diversi saggi del volume, frutto del lavoro di un'equipe formata da sociologi dell'Università del Salento, prendono in considerazione molte delle dimensioni del potere cittadino, fornendo un'ampia interpretazione del modo in cui il potere viene percepito e socialmente rappresentato in un ambiente di provincia. Il quadro interpretativo individuato per spiegare il potere a Lecce è quello del salotto invisibile: luogo al contempo ideale e reale, in cui si attivano meccanismi di apertura e chiusura e al cui interno viene definita la posta in gioco del potere.

Il salotto invisibile è il terzo volume della pluriennale ricerca intitolata Enciclopedia di Smallville, denominazione che riconosce in Lecce il carattere universale di piccola città di provincia e che ne orienta l'osservazione sociologica.

In precedenza, l'equipe di Smallville ha pubblicato, sempre per i tipi di Besa, Descrizione di una campagna elettorale (2008), dedicato alle elezioni comunali del 2007 e Separati in casa (2010), sul rapporto tra la città e la sua università. 

 

 

Valentina Cremonesini (1972), è ricercatrice di Sociologia e insegna Sociologia Generale e Teorie sociologiche contemporanee nell’Università del Salento. Si occupa prevalentemente di potere, controllo sociale e rappresentazioni dell’identità. Tra i suoi lavori, Il potere degli oggetti. Il marketing come dispositivo di controllo sociale (Angeli, 2006) e Città e Potere. Per un‘analisi foucaultiana dello spazio urbano (Besa, 2011).

Stefano Cristante (1961), insegna Sociologia della comunicazione all'Università del Salento, dove ha fondato l'Osservatorio di Comunicazione Politica. Ha scritto, tra gli altri, Potere e comunicazione (Liguori, 1999-2004), Azzardo e conflitto (Manni, 2001), Media Philosophy (Liguori, 2005), Comunicazione (è) politica (Bepress, 2009), Prima dei mass media (Egea 2011). Dirige la rivista on line H-ermes, Journal of Communication.

Mariano Longo (1965), insegna Sociologia e Metodologia e tecniche qualitative per la ricerca sociale presso l'Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni L’ambivalenza della modernità. La sociologia tra disincanto e reincanto (Manni, 2005); Il sociologo e i racconti. 

 

 






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